Cosa puoi fare con la comunicazione facoltativa per interventi edilizi liberi

Cosa puoi fare con la comunicazione facoltativa per interventi edilizi liberi

Gli interventi che non comportano una trasformazione urbanistica e paesaggistica dei luoghi possono essere eseguiti senza nessun titolo abilitativo (Legge provinciale 04/08/2015, n. 15, art. 78, com. 2).

Sono considerati interventi edilizi liberi: 

  • gli interventi di manutenzione ordinaria
  • gli interventi che eliminano le barriere architettoniche e che non comportano la realizzazione di nuovi volumi esterni o che alterano la sagoma dell'edificio
  • gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici di superficie in pianta non superiore a 9 metri quadrati e altezza non superiore a 2,5 metri al colmo del tetto, realizzati in generale in legno e contraddistinti da facile amovibilità e reversibilità, e i pergolati, quando costituiscono strutture di pertinenza di un edificio e sono composti da elementi verticali e sovrastanti elementi orizzontali in legno o in metallo (Decreto del Presidente della Provincia 19/05/2017, n. 8-61/Leg, art. 26)
  • le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni nelle aree pertinenziali degli edifici, comprese le sistemazioni del terreno dell'area pertinenziale che non comportano modificazioni delle quote superiori a 50 centimetri di altezza, non incidono sugli indici urbanistici dell'area e risultano raccordate alle quote dei terreni adiacenti il perimetro dell'area (Decreto del Presidente della Provincia 19/05/2017, n. 8-61/Leg, art. 26)
  • gli allacciamenti dei servizi all'utenza diretta, sottoservizi e impianti a rete in genere, escluse le linee elettriche aeree
  • installazione dei depositi interrati di gas di petrolio liquefatto di pertinenza di edifici di capacità complessiva non superiore a 13 m³ e ad una distanza di almeno 2 metri dai confini (Decreto del Presidente della Provincia 19/05/2017, n. 8-61/Leg, art. 39)
  • le strutture mobili e le attrezzature installate per lo svolgimento di manifestazioni culturali, sportive, religiose e simili di carattere temporaneo
  • gli appostamenti di caccia realizzati secondo le disposizioni provinciali vigenti in materia di protezione della fauna selvatica ed esercizio della caccia
  • le mangiatoie per la fauna selvatica, se realizzate interamente in legno secondo le disposizioni vigenti in materia del piano faunistico provinciale
  • le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo a carattere geognostico
  • le strutture prefabbricate di carattere precario realizzate con materiali costruttivi leggeri e ancorate a terra senza opere murarie, e dirette a soddisfare un bisogno temporaneo ed eccezionale, compresi i manufatti accessori ai cantieri relativi a progetti d'intervento per i quali è stato acquisito il titolo abilitativo edilizio
  • le opere di bonifica e sistemazione del terreno connesse con il normale esercizio dell'attività agricola, come precisate dal Decreto del Presidente della Provincia 19/05/2017, n. 8-61/Leg, art. 86
  • i tunnel temporanei stagionali, realizzati con struttura in materiale leggero, ancorati a terra senza opere fisse e privi di parti in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attività agricola se sono soddisfatte le condizioni contenute nel Decreto del Presidente della Provincia 19/05/2017, n. 8-61/Leg, art. 87
  • nelle aree a bosco, le attività e gli interventi di gestione forestale (Legge provinciale 23/05/2007, n. 11, art. 56, com. 2)
  • la modifica delle piazzole delle strutture ricettive all'aperto, senza aumento della ricettività, la sistemazione della viabilità interna e la sistemazione degli spazi comuni, le strutture accessorie e gli allestimenti mobili disciplinati dalla Legge provinciale 04/10/2012, n. 19
  • gli interventi di manutenzione ordinaria di strade e spazi pubblici e la sistemazione dei relativi elementi di arredo
  • gli interventi riguardanti sentieri alpini e sentieri alpini attrezzati, vie ferrate e vie alpinistiche, già esistenti, nel rispetto Legge provinciale 15/03/1993, n. 8
  • la collocazione di contenitori e di distributori mobili per stoccaggio di carburanti e olii esausti da parte delle imprese agricole che non eccedono i 9 metri cubi
  • la collocazione di silos per mangimi funzionali allo svolgimento dell'attività di allevamento nelle pertinenze di fabbricati agricoli o zootecnici, ancorati a terra senza opere fisse o parti in muratura che emergono dal terreno.

Anche se non è richiesto alcun titolo abilitativo, è possibile presentare facoltativamente una comunicazione per notificare al Comune l'esecuzione dei lavori.

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Aree tematiche: Casa
Sezioni: Istanze edilizie
Ultimo aggiornamento: 03/04/2019 12:32.49