Cosa puoi fare con il permesso di costruire

Cosa puoi fare con il permesso di costruire

Il permesso di costruire è l’atto necessario per eseguire i seguenti interventi (Legge provinciale 04/08/2015, n. 15, art. 80):

  • nuova costruzione
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia
  • riqualificazione urbana ed edilizia
  • ampliamento di costruzioni esistenti che danno luogo a nuovi volumi edilizi o a superfici utili lorde anche all'esterno della sagoma esistente, con esclusione degli interventi soggetti a segnalazione certificata di inizio attività
  • realizzazione di fabbricati pertinenziali che le norme di attuazione degli strumenti di pianificazione del territorio qualificano come nuova costruzione o che comportano la realizzazione di un volume superiore al 20 per cento del volume principale
  • realizzazione di muri di sostegno e di contenimento di altezza superiore a 3 metri
  • realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria, se presentano autonomia funzionale rispetto al progetto assentito con specifico titolo edilizio, e gli interventi di infrastrutturazione del territorio
  • realizzazione di nuove strutture destinate ad ospitare impianti fissi di telecomunicazione e radiodiffusione e la loro modifica quando supera il 20 per cento delle dimensioni della struttura esistente
  • allestimento di nuove strutture ricettive all'aperto.

 

Approfondimenti

Segnalazione certificata di inizio attività in alternativa al permesso di costruire

La Legge provinciale 04/08/2015, n. 15, art. 85, com. 2 prevede la possibilità di presentare la segnalazione certificata d'inizio attività edilizia, in alternativa al permesso di costruire, per:

  • gli interventi su edifici soggetti a restauro e risanamento conservativo senza aumento di volume e di superficie utile lorda
  • gli interventi su edifici soggetti a ristrutturazione edilizia che non comportano la demolizione anche parziale delle murature perimetrali e non comportano aumento di volume e di superficie utile lorda
  • gli interventi previsti dai piani attuativi già autorizzati ai fini della tutela del paesaggio e quelli non soggetti ad autorizzazione paesaggistica per i quali la commissione per la pianificazione territoriale e il paesaggio (CPC) ha espresso parere favorevole sulla qualità architettonica del piano attuativo, quando, in entrambi i casi, i piani contengono precise disposizioni planivolumetriche, tipologiche e formali per la realizzazione degli interventi
  • gli interventi soggetti a permesso di costruire per i quali, ai sensi della disciplina di settore, è stata rilasciata l'autorizzazione unica territoriale (AUT) senza la preventiva espressione dell'atto di assenso da parte del comune territorialmente competente.

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Aree tematiche: Casa
Sezioni: Istanze edilizie
Ultimo aggiornamento: 10/04/2019 00:47.14